Aswan è situata nell'Alto Egitto, non lontana dal confine sudanese, antica e orientale, offre ai suoi visitatori evidenti tracce occidentali, soprattutto negli ottimi hotel e ristoranti aperti tutto l'anno.
Uno scorcio caratteristico è regalato dal lento scivolare delle feluche sulle placide acque del Nilo, per il piacere dei turisti o per trasportarli all'isola Elefantina o al Mausoleo dell'Aga Khan o all'isola di File.
L'isola Elefantina offre una vista singolare con i suoi tre villaggi antichi di traghettatori di feluche, un mestiere che si perde nella notte dei tempi; mostra importanti resti archeologici, dall'antica città di Abu al chiosco di Amenofi III.
Non perdete il passaggio sull'Isola di File, splendida gemma in mezzo alle acque. Qui, una società italiana ha compiuto il miracolo di un recupero che pareva impossibile, da quando agli inizi del secolo (era il 1902) la vecchia diga di Aswan, costruita dagli inglesi, aveva determinato la periodica parziale sommersione dei vari edifici di età tolemaica e romana.
A testimoniare i pericoli corsi restano i segni che l'acqua del Nilo ha prodotto sulle colonne dei templi di File, ora tornati quelli di un tempo nell'isola di Agilkia, che addirittura ha visto una trasformazione della sua flora perché somigliasse il più possibile all'isola di File. Quest'ultima è là al suo posto e, vista dalla vecchia diga, assume aspetti quasi lunari.
Certo, Aswan e dintorni sono oggi noti ovunque anche per la costruzione di quella Grande Diga, inaugurata nel 1902, che ha determinato la ripresa dell'economia egiziana.