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Le tradizioni egiziane a tavola

Molto diffuso, nell'antichità come ai giorni nostri, è l'infuso di karkadè, dalla caratteristica colorazione amaranto. I componenti della pianta oltre a rendere l'infuso una bevanda gradevole, ne fanno un coadiuvante prezioso per stimolare e accrescere le difese dell'organismo oppure per stimolare la funzione digestiva, intestinale e renale, oltre che come disinfettante interno utilissimo nella stagione estiva.
In Egitto vi verrà offerto sia molto caldo, con funzioni dissetanti, che freddo, come aperitivo.

La cucina egiziana ha molte caratteristiche tipiche della cucina mediterranea e di quella mediorientale, per questo motivo si possono trovare piatti per tutti i gusti. Famosi sono gli aperitivi, come anche Falafel di fagioli, la pasta di mandorle e il Fattush (una specie di insalata antipasto con pane arabo).

bazar Il nutrimento principale nell'antico Egitto era il pane, fabbricato in forme e in tipi numerosi e diversi, a cui si associavano verdure come la cipolla.

Le carni provenivano o dalla caccia (in tal caso principalmente volatili) e pesca o dall'allevamento (bovini e uccelli da cortile).

I campi disposti lungo le rive del Nilo producevano diversi tipi di verdure, quali legumi ed una grande quantità di frutta.

Essendo sconosciuto lo zucchero, per dolcificare si utilizzava il miele o, talvolta, il succo dei datteri. E questa usanza si ritrova tutt'oggi in molti dolci tipici della cucina egiziana.

L'olio, utilizzato per l'alimentazione, come unguento e per l'illuminazione veniva ricavato dai semi di varie piante, tra cui, principalmente, sesamo e ricino. Il più pregiato era ricavato dai gigli.

Ricette egiziane

felafel
Felafel di fagioli

Ingredienti:
450 g di ceci o fagioli bianchi cotti in acqua
2 spicchi d'aglio tritati
1 cipolla media grattugiata
1 manciata di foglie di coriandolo fresco o prezzemolo tritato
1 cucchiaino di cumino in polvere
1 cucchiaino di coriandolo tritato
1/2 cucchiaino di pepe di Caienna
1/2 cucchiaino di curcuma
1/2 cucchiaino di lievito in polvere
succo di limone
semi di sesamo
un po' di farina
olio
acqua
sale e pepe

Tritate i fagioli fino ad ottenere una crema. Aggiungete tutti gli altri ingredienti,
eccetto i semi di sesamo la farina e l'olio. Lasciate riposare 15 minuti. Fate delle polpettine piatte. Lasciate riposare 15 minuti e spolverate con il sesamo.
Friggete nell'olio in padella, passate su carta assorbente e servite calde con yogurt o salsa acida al formaggio e pane arabo.
ful mudammas
Ful mudammas

Ingredienti:
500 g di fave secche
1 cipolla
3 agli
2 limoni
4 uova sode
1 pizzico di prezzemolo
1 pizzico di peperoncino macinato
1 pizzico di cumino macinato
1 pizzico di paprica dolce
olio
sale

Mettete a bagno le fave la sera prima. Il mattino dopo sgocciolatele e fatele bollire per circa due ore in un pentola con abbondante acqua e un pizzico di sale girandole continuamente.
Al termine della bollitura scolatele in una zuppiera e conditele con sale, limone, aglio triturato, prezzemolo,
cipolle e olio. Mescolate e lasciate insaporire per alcuni minuti.
konafa
Konafa

Ingredienti:

Per la crosta:
1/2 kg di pasta fillo tagliata a pezzetti
2 panetti di burro non salato sciolto

Per il ripieno cremoso:
4 cucchiai di crema di riso (o riso macinato finemente)
2 cucchiai di zucchero
1/2 tazza di zucchero
1/2 tazza di latte
2 tazze di latte
1/2 tazza di panna

Per lo sciroppo:
1 ¼ tazza di zucchero
1/2 tazza d'acqua
1 cucchiaio di succo di limone
1 cucchiaio di acqua di rosa o acqua di fiori d’arancio

Preparate il ripieno cremoso miscelando la crema di riso, lo zucchero e 1/2 tazza di latte per creare una pasta morbida. Portate 2 tazze di latte ad ebollizione, aggiungete la pasta di riso appena preparata mescolando continuamente. Lasciate sobbollire continuando a mescolare fino ad ottenere un composto molto denso. Assicuratevi che non si creino grumi o che non s’attacchi al fondo della pentola. Lasciate raffreddare il composto di latte, quindi aggiungetevi la panna. Miscelate bene.
Preparate lo sciroppo mescolando lo zucchero, l'acqua e il succo di limone a fuoco medio fino a che non s'addensi al punto tale che il composto s'incolli al cucchiaio di metallo. Aggiungete l'acqua di rose e cuocete mescolando per qualche altro minuto fino a che sia ben incorporato. Rimuovete dal fuoco e lasciate raffreddare leggermente in frigorifero.
Per preparare il konafa, prendete metà della pasta fillo, versate metà del burro fuso sulla pasta e lavoratela in modo tale che sia ben amalgamata al burro. Cospargete la pasta sul fondo di una teglia da 22x22x5cm, quindi versateci sopra il ripieno cremoso.
Coprite il ripieno con il resto della pasta fillo usando lo stesso procedimento descritto sopra. Infornate a 170°C per circa 10-15 minuti, o fino a che sia leggermente dorato.
Rimuovete dal forno e versateci sopra immediatamente lo sciroppo freddo. Servite caldo o freddo, a piacere.

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