L’affascinante mondo dei Faraoni è ricco di simbologie, molto diffuse e note, ma spesso male interpretate.
Vediamo insieme le più importanti, legate al mondo animale.
Il falco, simbolo del sole. Per le sue caratteristiche di vista aguzza dall'alto dei cieli, viene considerato un naturale simbolo dell'astro. Il falco rappresenta, di conseguenza, diverse forme del dio sole, quali Horus e Ra.
Il falco, simbolo di queste due divinità, considerate entrambe attibuti dei Faraoni, divenne un modo di identificare la sovranità del faraone. Falconi e dischi di sole con ali di falcone decorano quasi tutti i templi in Egitto.
La femmina del cobra, il simbolo di Wadjet, l’occhio del dio solare Ra. Il serpente sulla corona del sovrano simboleggia la forza distruttrice, al servizio del sovrano per sterminare i suoi nemici, che sono poi anche i nemici dell’Egitto.
La mucca, rappresenta la dea Hator, principale divinità dell’amore e della fertilità, governa la bellezza e la musica.
Il babbuino, veniva associato con la divinità lunare Thot, che era anche il dio della saggezza. Per questo il babbuino divenne il simbolo della sapienza del mondo e come tale era ritenuto inventore della scrittura e patrono degli scribi.
Il gatto. Una rappresentazione del dio del sole Ra fu "il grande gatto" protettore del corso solare dalle insidie del serpente Apopi. I gatti, e in particolare le gatte, dal Medio Regno vennero considerati animali sacri alla dea Bastet, una divinità molto popolare, figlia di Ra, che regnava sull’amore, sulla fertilità e sui giorni di festa. Bastet veniva raffigurata come un gatto o con la testa di gatto e il corpo di donna.
Lo scarabeo, rappresentava una forma del dio sole Ra.
La pantera, si riteneva avesse il potere di proteggere il sovrano. Era venerata perché connessa al dio sole e alla dea del cielo.