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La tua guida per scoprire l'Egitto

guidaIl primo passo per organizzare un nuovo viaggio è scegliere la meta.
Il secondo è consultare una guida del Paese che si è deciso di visitare.
Anche per le tue vacanze in Egitto, ci sono alcune semplici ma importantissime regole da seguire per godere al meglio di un viaggio.
Quindi anche in questo caso vogliamo aiutarti, dandoti alcuni suggerimenti.

Innanzitutto evita di bere l'acqua corrente e di mangiare tutto quello che può essere venuto a contatto con l'acqua corrente, come frutta fresca senza buccia, cubetti di ghiaccio, verdura non cotta. Anche se ti trovi in un hotel a Il Cairo o a Sharm el Sheikh.
Questo perchè le condizioni igieniche e le tecniche di depurazione dell'acqua non sono ancora troppo sviluppate e troppo sicure in Egitto.
Anche per lavarti i denti, ad esempio, sarebbe consigliabile utilizzare acqua imbottigliata.
Questo consiglio per evitare quella che comunemente e in modo molto folcloristico viene definitia come la maledizione del Faraone, ovvero fastidiosi e prolungati problemi intestinali, davvero poco raccomandabili durante una vacanza!

Quando deciderai di partire per l'Egitto ricordati che troverai una cultura molto diversa e lontana dalla nostra, quindi dovrai abituarti ad usanze locali che potranno sembrarti anche bizzarre o che farai fatica ad accettare. Dovrai adeguarti e soprattutto rispettare, il rispetto è davvero la cosa più importante. Per questo, ad esempio, consigliamo a donne e ragazze di non andare in giro vestite in modo troppo discinto: gli egiziani, popolazione musulmana, potrebbero non gradire.

Per visitare le zone archeologiche, è consigliabile andare sempre con una guida locale. Il periodo migliore è l'inverno (da novembre a febbraio), quando il tempo è normalmente mite e spesso soleggiato.

Sulla costa mediterranea va bene la lunga estate, da metà maggio a metà ottobre.
Sulla costa del Mar Rosso, l'estate è troppo calda, vanno allora bene la primavera e l'autunno.

Gli animali sacri dei Faraoni

L’affascinante mondo dei Faraoni è ricco di simbologie, molto diffuse e note, ma spesso male interpretate.
Vediamo insieme le più importanti, legate al mondo animale.

il falco sacroIl falco, simbolo del sole. Per le sue caratteristiche di vista aguzza dall'alto dei cieli, viene considerato un naturale simbolo dell'astro. Il falco rappresenta, di conseguenza, diverse forme del dio sole, quali Horus e Ra.
Il falco, simbolo di queste due divinità, considerate entrambe attibuti dei Faraoni, divenne un modo di identificare la sovranità del faraone. Falconi e dischi di sole con ali di falcone decorano quasi tutti i templi in Egitto.

La femmina del cobra, il simbolo di Wadjet, l’occhio del dio solare Ra. Il serpente sulla corona del sovrano simboleggia la forza distruttrice, al servizio del sovrano per sterminare i suoi nemici, che sono poi anche i nemici dell’Egitto.

La mucca, rappresenta la dea Hator, principale divinità dell’amore e della fertilità, governa la bellezza e la musica.

Il babbuino, veniva associato con la divinità lunare Thot, che era anche il dio della saggezza. Per questo il babbuino divenne il simbolo della sapienza del mondo e come tale era ritenuto inventore della scrittura e patrono degli scribi.

il gatto sacroIl gatto. Una rappresentazione del dio del sole Ra fu "il grande gatto" protettore del corso solare dalle insidie del serpente Apopi. I gatti, e in particolare le gatte, dal Medio Regno vennero considerati animali sacri alla dea Bastet, una divinità molto popolare, figlia di Ra, che regnava sull’amore, sulla fertilità e sui giorni di festa. Bastet veniva raffigurata come un gatto o con la testa di gatto e il corpo di donna.

Lo scarabeo, rappresentava una forma del dio sole Ra.

La pantera, si riteneva avesse il potere di proteggere il sovrano. Era venerata perché connessa al dio sole e alla dea del cielo.

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