In Egitto sono presenti due tipi di clima: il clima mediterraneo sulla costa settentrionale, e il clima desertico sul resto del paese.
Nelle zone bagnate dal mare nostrum, il Mediterraneo, l'inverno è molto mite, quasi una mezza stagione; questo è però l'unico periodo dell'anno in cui si verificano piogge deboli o moderate.
L'estate è lunga, calda, afosa e soleggiata, ma temperata dalle brezze marine.
Il tasso dell'umidità è particolarmente elevato soprattutto nella zona del delta del Nilo.
Nelle zone interne, invece, il clima è decisamente desertico, con inverni miti e soleggiati, caratterizzati da notti molto fresche o fredde, e giornate piacevolmente calde; le estati sono torride, baciate da un sole implacabile.
Il deserto egiziano centro-meridionale è la zona più soleggiata del mondo: i cieli sereni, di un blu cobalto quasi accecante, sono una costante in tutte le stagioni.
Caratteristica propria delle zone desertiche è la fortissima escursione terminca tra il dì e la notte: le notti del deserto, infatti, possono essere anche molto fredde. Per questo gli abitanti del deserto, i beduini, sono di norma vestiti di lana. La lana, infatti, è un termo-isolante eccezionale, che aiuta i signori delle sabbie a sopportare il caldo elevato durante le ore diurne e a non soffrire il freddo della notte.
Sulle coste del Mar Rosso le precipitazioni sono scarsissime o del tutto assenti come nella zona desertica, ma l'escursione termica è inferiore e l'umidità è più elevata. In estate le giornate (e le notti) sono dunque molto calde e umide, tranne quando soffia il vento dal deserto.