La religione degli antichi egizi è ricca di miti e leggende. Cercheremo, brevemente, di aiutarti a comprendere e conoscere alcune delle principali divinità e i loro significati.
Ra, la personificazione del dio solare. Era associato ad Atum (il tutto) è considerato il creatore dell'universo. Si pensava viaggiasse in cielo con il suo equipaggio su due barche: quella del giorno e quella della notte. Veniva ingoiato la sera da Nut e partorito la mattina.
Osiride, Dio di Busiride. Figlio di Nut (dea della Cielo) e Geb (dio della Terra) , è il dio-re dell'Egitto, lo sposo e fratello di Iside e il padre di Horus. E' il sovrano nonché giudice supremo dell'aldilà. Come dio della vegetazione viene spesso rappresentato in forma di mummia da cui germogliavano delle piante.
Iside (o Isis) è la grande maga, la dea madre e regina. E' la dea della maternità e della fertilità. Osiride ne è lo sposo-fratello, Horus il figlio. Il suo nome significa "il trono". Questa divinità celeste veniva associata alla regalità (il suo geroglifico include la parola per "trono").
Horus, il dio falco sdoppiato in Horus il Grande (Haroeris) e in Horus Bambino (Arpocrate). Figlio di Iside e Osiride, regna sull'Egitto dopo la morte del padre. I faraoni sono considerati suoi discendenti.
Amon, dio supremo, la divinità solare Amon-ra. Il suo nome significa "il misterioso". Il suo animale è l'ariete, come si può intuire dal viale cerimoniale del suo tempio principale a Karnak, uno dei più grandi ed importanti del paese.
Bastet, raffigurata con testa di gatta. La leggenda racconta che l'occhio del sole, figlio di Ra, si era infuriato e, trasformatosi in leonessa (Sekhmet) era fuggita in Nubia; qui, raggiunta da Thot, era stata calmata dal dio. Più tranquilla, si trasformò in donna dalla testa di gatta, dall'indole pacifica.